<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Il consumatore è l'anima del mercato, la conoscenza e l'interpretazione adeguata dei bisogni del consumatore conducono ad una strategia di marketing vincente.
                    HOME PAGE

Maurizio Bianchini: Via Sandro Botticelli n° 9, 50132 Firenze. Tel-Fax: 055.588765.
Partita Iva: 01042330520 - C.F. : BNCMRZ68E05I726U
info@mauriziobianchini.it
 
     
 
 
     
           
 
   
   
   
   
   
   
   
   

   
   
   
   
   

   
   
   
   

   
   
   
   

   



   
IL CONSUMATORE  
   
IL CONSUMATORE E' L'ANIMA DEL MERCATO E DOBBIAMO ASSECONDARNE I BISOGNI, I QUALI SONO CONTINUAMENTE IN EVOLUZIONE.
   
Marketing: lo studio del cliente
       
    La conoscenza del consumatore è la seconda chiave del successo di qualsiasi impresa. L'attuale situazione sociale ed economica rende realmente difficile la determinazione del cliente idealtipico.

Infatti, se da un lato i mass media tendono a fondere i tradizionali ambienti comunicativi ed ad uniformare comportamenti e stili di vita, dall'altro, assistiamo ad una continua differenziazione dei bisogni reali e latenti (aumento delle percezioni soggettive).
 
       
 
       
 
  Se fino a qualche anno fa era relativamente semplice categorizzare e segmentare i consumatori, oggi tale operazione risulta assai più complicata. Non è più possibile vendere prodotti o servizi universalmente validi, quindi l'impresa è costretta a targettizzare la clientela in nicchie di mercato, specializzandosi.

A tale riguardo risulteranno evidenti le ragioni della strategia di alcuni tra i maggiori colossi internazionali.
Ad esempio una nota "ditta di bibite" ha iniziato da diversi anni a segmentare la propria bevanda in ragione dei bisogni del consumatore, producendo varianti light, super-light, classica, energy-drink.
Un'altro protagonista nel campo del fast food ha "esploso" l'offerta di prodotti fino a comprendere nei propri menù varianti etniche di cibo, capaci di permettergli prima la penetrazione su determinati mercati definiti ostici e poi l'acquisizione di quote crescenti degli stessi.

Il posizionamento (posizione che la marca o il prodotto hanno nelle menti dei consumatori) deve orientarsi sulle ragioni d'acquisto, ossia sulla capacità di:
 
 - Rispondere ai bisogni
 - Risolvere i problemi
 - Dare senso di benessere
 
  In altri termini, deve incentrarsi sulla soddisfazione di variabili sia razionali che psicologico-irrazionali.
Infine, deve rispondere positivamente alle richieste di relazione con il consumatore (comunicando in input ed output, evitando il monologo dell'offerta), improntando l'azione sulla velocità di reazione agli stimoli indotti dal cliente.
 
  L'attitudine client oriented necessita di interventi, case studies e strategie che meritano il ricorso a professionisti reperibili in out-sourcing, allo scopo di non appesantire la struttura e gli oneri dell'impresa stessa.
 
Ma il quadro non è ancora completo >>       
 
       
   
   
 

     

   
   
   
   
   

   
   
   
   
   
   
   
 
 
Optimum Recovery | Il Casale di Villore | Immobiliare Oliva | I Melograni | Sawitra Bali | Imprese Italiane | Poggio di Camporbiano | Motogreen | Maran-ata | Arte contemporanea